Il giorno di Gratteri a Napoli: il magistrato si insedia alla guida della Procura
Nicola Gratteri, 65 anni, da oggi è immesso nelle funzioni di procuratore della Repubblica di Napoli. La presidente del tribunale di Napoli, Elisabetta Garzo, ha aperto la pubblica udienza di insediamento in una sala gremita da magistrati, avvocati e operatori del mondo della giustizia.
In aula presente anche una delegazione di cittadini di Catanzaro dove fino a ieri Gratteri ha svolto la funzione di guida dell'ufficio inquirente.
Subito operativo, Gratteri ha convocato una prima riunione con tutti i magistrati dell'ufficio inquirente. "Voglio ascoltare tutti - ha detto Gratteri - se ci sono problemi e criticità li affronteremo e faremo sinergia con tutte le istituzioni. Non sono un esperto di Camorra. Voglio guardarla sul campo. Io ritengo che rimuovere un cancello abusivo sia importante come un'operazione anti-mafia perché poi magari quel cancello dopo un anno diventa causa di un omicidio. Credo che per il crimine non c'è solo la risposta giudiziaria, ci vuole il lavoro di tutti", ha detto Gratteri parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di insediamento.
“Voglio che questa Procura sia talmente credibile da spingere i cittadini a denunciare più di quanto avviene oggi", ha concluso.
