Minacce a Zoom24, la vicinanza di Insardà (Pd), Luciano, Russo, Lo Schiavo (Mdp) e Vibo Unica
Un gesto "intimidatorio" che il segretario provinciale del Partito democratico Enzo Insardà ed altri esponenti politici locali hanno definito "vergognoso e inqualificabile"
Si susseguono gli attestati di vicinanza alla giornalista Gabriella Passariello e alla redazione di Zoom24 che ieri ha subito l'incursione di tre donne della cosca Giampà. Un gesto "intimidatorio" che il segretario provinciale del Partito democratico Enzo Insardà ha definito "vergognoso e inqualificabile". "La nostra libertà dipende -ha aggiunto Insardà citando Jefferson - dalla libertà di stampa e ad essa non può essere limitata senza che vada perduta".
Vicinanza ai giornalisti ha espresso anche Antonio Lo Schiavo, leader di Mdp che si è detto vicino ai cronisti vittime dell'intimidazione.
Vicinanza ai giornalisti è stata espressa dal presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia Stefano Luciano, intervenuto nel corso della seduta odierna per stigmatizzare "un gesto inqualificabile" nei confronti di "professionisti seri ed apprezzati".
Sulla stessa lunghezza d'onda il gruppo del Partito democratico, guidato da Giovanni Russo che si è associato alle parole del capo dell'assemblea così come pure ha fatto Claudia Gioia di "Vibo Unica", nella convinzione che "la libertà di informazione - ha detto Claudia Gioia - debba essere tutelata da ogni tentativo di costringere i giornalisti a chiudere la bocca".
