Armi e munizioni clandestine: imprenditore vibonese condannato (NOME)
La Cassazione ha confermato la condanna a tre anni e otto mesi di reclusione, più 1.600 euro di multa, nei confronti di Filippo Niglia, 65 anni, imprenditore ed ex assessore del Comune di Briatico. La prima sezione penale della Corte ha respinto il ricorso dell’imputato, riconoscendolo colpevole dei reati di ricettazione e detenzione illegale di armi e munizioni clandestine.
Il caso risale al marzo 2019, quando i carabinieri dello Squadrone Cacciatori condussero una vasta operazione di perlustrazione del territorio di Briatico, con particolare attenzione ai casolari di San Leo. Durante le verifiche, furono rinvenute diverse armi e munizioni detenute illegalmente, che costituirono la base dell’accusa contro Niglia.
