È tornato completamente libero - con il divieto di avvicinamento alle persone offese - Antonio Ciliberto, 38 anni, dopo che il gip di Vibo Valentia ha revocato gli arresti domiciliari disposti in via cautelare per le lesioni aggravate a due imprenditori gambizzati a Portosalvo nel tardo pomeriggio del 9 novembre scorso (procedimento attualmente nella fase delle indagini preliminari). A riportare la notizia la Gazzetta del Sud.

Ciliberto e l'altro indagato Vincenzo Porretta (tornato completamente libero alla fine di gennaio), 47 anni, in un primo momento erano stati portati in carcere ma il gip Marina Russo, il 12 novembre, aveva accolto le richieste della difesa non convalidando il fermo e parlando di lesioni aggravate dall’uso di un’arma da fuoco e non – come proposto dalla Procura che nel provvedimento di fermo parla di “atti idonei diretti in modo non equivoco a cagionare la morte” – di tentato omicidio. In ragione di ciò aveva alleggerito la misura cautelare disponendo per entrambi il trasferimento agli arresti domiciliari. Con il passare del tempo, poi, il Tribunale ha ritenuto che siano venute meno le esigenze cautelari disponendo il ritorno in libertà.