Incendi nel Vibonese, "i rimedi del presidente Occhiuto convincono poco"
Il territorio vibonese brucia da giorni: decine di incendi hanno interessato i comuni di Briatico, Pizzo, Spilinga, Ricadi, Vibo Valentia, Mileto, Maierato e Ionadi. Dunque, "la situazione non sembra essere migliorata rispetto a due mesi fa. Proprio a fine luglio, a causa delle fiamme che hanno raggiunto infrastrutture e centri abitati, sono state evacuate famiglie e interrotta la circolazione sulle strade e sulla linea ferroviaria".
Lo afferma il segretario provinciale del Pd, Giovanni Di Bartolo, secondo cui "è doveroso esprimere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell'ordine per l'eccezionale lavoro compiuto in questi giorni a tutela della sicurezza dei cittadini. Il presidente Occhiuto di ritorno da Bruxelles - prosegue - ha fatto sapere che i vertici delle istituzioni europee hanno manifestato apprezzamento per il modello di contrasto ai reati ambientali (incendi, depurazione, rifiuti) adottato dalla Regione Calabria".
"È difficile crederci osservando la realtà della nostra provincia. Evidentemente i droni del presidente Occhiuto non volano nei cieli vibonesi. Meglio non attardarsi oltre in campagne pubblicitarie che si dissolvono nel nulla appena è necessario affrontare problemi concreti. I fatti drammatici di questi mesi, invece, consigliano all'Amministrazione regionale di concentrare risorse, uomini e mezzi, sia per implementare il controllo del territorio sia per rendere efficace e tempestivo l'intervento sui principi di incendio", conclude il segretario provinciale del Pd vibonese.
