Dopo aver appurato che la variante Omicron (e le sue sottovarianti Omicron2 e Omicron3) sono più presenti in Italia e più contagiose di Delta, e che il governo ha dato il via libera alla quarta dose per le fasce della popolazione più fragili, viene naturale chiedersi come dovremo comportarci nei prossimi mesi. Sarà necessario continuare a vaccinarci?

La novità è che c'è un nuovo vaccino che arriverà in autunno e "potrà contenere l'Rna adattato a una o più varianti già note" e si parla di un vaccino contro tutti i coronavirus. A dirlo in un'intervista è stato il direttore generale dell'Aifa-Agenzia italiana del farmaco, Nicola Magrini. Che ha aggiunto: "È una delle linee di ricerca che si seguono oggi, forse la più importante, ma stimo che ci voglia ancora almeno un anno". Intanto presto "avremo altri vaccini", come Novavax o Valneva, approvato in Gran Bretagna in questi giorni, e forse un terzo vaccino a Rna di CureVac, che l'anno scorso ha avuto problemi di sviluppo".

Ricordando che la quarta dose si può fare dopo almeno 120 giorni dalla terza, ma che ci sono ancora 4 milioni di persone che hanno fatto solo due dosi (come ha fatto sapere qualche giorno fa il virologo Franco Locatelli), il discorso potrebbe risultare prematuro. Invece Magrini ha anche detto che "per ottobre parliamo di richiamo annuale. A quel punto avremo verosimilmente nuovi vaccini adattati alle varianti", e "per chi fa il secondo richiamo oggi è previsto anche il richiamo autunnale". Le tre dosi, ha aggiunto, "sono un classico, che costruisce una risposta immunitaria ottimale. La quarta dose è una spinta in più, offerta a chi resta a rischio, partendo dal dato che dopo 4-5 mesi si ha una graduale perdita di efficacia". Quindi, "con la quarta dose gli anticorpi tornano ad aumentare oltre i livelli della terza".

Ci sono poi i dati sulla reinfezione che parlano chiaro e già da dicembre 2021 sono state diverse le aziende farmaceutiche che hanno annunciato di star lavorando a vaccini ad hoc per garantire una migliore protezione contro le varianti del Covid: Moderna, Pfizer, Novavax, Johnson & Johnson.