Annullata dal Tribunale del Riesame di Catanzaro l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Salvatore Ascone, 58 anni di Limbadi, imputato per la scomparsa di Maria Chindamo, l'imprenditrice di Laureana di Borrello, sparita nel nulla da anni. L'uomo era stato arrestato dai carabinieri il 26 marzo scorso, nell'ambito di un'operazione antidroga nel Vibonese.
Stando alle accuse, Ascone avrebbe rifornito di ingenti quantitativi di droga il presunto sodalizio facendo da finanziatore, promotore e organizzatore delle presunte attività illecite.