Balneazione, Arpacal segnala tre zone "non conformi" nel Cosentino
Il Servizio tematico acque del Dipartimento provinciale Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria) di Cosenza ha trasmesso oggi, ai Comuni di Paola e Fuscaldo, l'esito dei prelievi di campioni di acqua di balneazione prelevati in data 15 luglio. Per Paola sono risultati non conformi i valori relativi alle stazioni di campionamento denominate "100 mt sx torrente San Francesco" - con sforamento della Escherichia coli - e "100 mt dx torrente San Francesco" - anche in questo caso per livelli elevati di Escherichia coli. Stessa comunicazione è stata inviata al Comune di Fuscaldo: non conformi i valori relativi alla stazione di campionamento denominata "100 mt dx torrente Maddalena", sempre per sforamento di Escherichia coli
Divieto di balneazione. Spetta ai comuni, come richiesto dall'Arpacal, comunicare all'Agenzia le misure di gestione intraprese, come l'individuazione delle cause di inquinamento, i programmi d'intervento, la rimozione delle cause, nonché le relative ordinanze sindacali di divieto alla balneazione per i tratti indicati.
Le precisazioni dell'Arpacal. "Si precisa - sottolinea l'Arpacal in una nota- che la denominazione dei punti della campagna di balneazione, a volte individuati con nome di località o stabilimenti balneari/alberghieri, non è frutto di una scelta discrezionale Arpacal ma la codificazione dei punti per come stabiliti da Regione e Ministero della Salute".
