Il 34enne, già condannato in via definitiva a sei anni di reclusione, torna in libertà dopo essere stato arrestato nelle scorse settimane dai carabinieri

Il Tribunale della Libertà di Catanzaro (presidente Valea) ha annullato l'ordinanza cautelare emessa dal gip di Vibo Valentia nei confronti di Domenico Macrì, 34 anni, detto "Mommo", disponendo l'immediata scarcerazione senza alcuna misura.

Il verdetto. Macri, con precedenti per associazione mafiosa e condannato in via definitiva a sei anni di reclusione nell'ambito del processo scaturito dall'operazione "Goodfellas", era stato arrestato per numerose violazioni della misura di prevenzione ma l'avvocato Francesco Sabatino sulla base di un precedente ricorso accolto dalla Cassazione ha sostenuto che la misura irrogata al 34enne di Vibo Valentia "non fosse valida perché non preceduta da una rivalutazione dell'attualità della pericolosità dopo un lungo periodo di carcerazione". Il Tribunale del Riesame ha accolto i rilievi della difesa disponendo l'immediata revoca della misura.

L'arresto. "Mommo" Macrì era stato arrestato nelle scorse settimane dai carabinieri perché trovato in compagnia di persone con precedenti penali con le quali non poteva accompagnarsi considerato il suo status di sorvegliato speciale.