Patrimonio milionario sequestrato ad evasore seriale vicino alle cosche
Un patrimonio finanziario di oltre un milione di euro e' stato confiscato dalla Guardia di Finanza di Bologna a un imprenditore edile di 65 anni, di origine campana e residente nel Modenese. L'uomo viene definito dagli investigatori "pericoloso come evasore seriale, per aver commesso reiterati e sistematici delitti in ambito economico-finanziario evidenziando, inoltre, la propria vicinanza a clan camorristici e a cosche della 'ndrangheta". La misura di prevenzione e' stata disposta dal Tribunale di Modena e riguarda immobili e societa' tra Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro nel Modenese, e Crevalcore nel Bolognese.
Nel dettaglio si tratta di 11 immobili, tre partecipazioni societarie e vari rapporti bancari. La confisca costituisce l'epilogo di complesse indagini svolte dalle Fiamme Gialle ai sensi del cosiddetto 'codice antimafia', che avevano gia' portato nel 2017 al sequestro degli stessi beni, il cui valore era risultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall'uomo e dal suo nucleo familiare. Ora questi patrimoni potranno essere gestiti dall'Agenzia Nazionale per i beni Sequestrati e Confiscati, che ne curera' la destinazione e il riutilizzo a fini sociali.
