Un brusco ritorno dell’inverno nel cuore della primavera. Il ciclone Deborah ha investito la Calabria riportando neve, piogge e forti venti su gran parte del territorio regionale. Già dalla giornata di ieri il peggioramento ha interessato diffusamente la regione, con un’intensificazione nelle ore notturne.

Al risveglio, lo scenario si è presentato insolito per la stagione: le principali aree montuose, dalla Sila al Pollino, dalle Serre all’Aspromonte, sono apparse ricoperte da un’abbondante coltre bianca, con accumuli che in alcune zone raggiungono i 40-50 centimetri. Nevicate significative anche nelle Serre vibonesi, dove Monte Pecoraro si è trasformato in un paesaggio tipicamente invernale, nonostante l’inizio della primavera. Neve anche a Serra San Bruno, Mongiana e Fabrizia.

Secondo le previsioni, l’instabilità è destinata a proseguire anche nelle prossime ore, con alternanza di piogge, temporali e brevi schiarite. Le nevicate continueranno a interessare i rilievi calabresi a partire dai 700 metri di quota. Il quadro meteorologico resta dunque in evoluzione, con possibili disagi legati alle condizioni del tempo, soprattutto nelle aree interne e montane.