Ventenne ridotto in coma in Calabria: chiuse le indagini sul gruppo (NOMI)
Chiusura delle indagini per il pestaggio che ha ridotto in fin di vita Davide Ferrerio. Così la Procura di Crotone ha notificato i provvedimenti ai tre indagati dell’aggressione ai danni del 20enne di Bologna avvenuta l’11 agosto scorso nel capoluogo pitagorico. Si tratta di Nicolò Passalacqua, il 22enne accusato di aver picchiato selvaggiamente Davide scambiandolo per un’altra persone; Anna Perugino, madre della ragazza di Nicolò (17enne) per la quale l’accusa ipotizza un ruolo attivo nell’organizzazione della trappola tesa al 20enne bolognese. Ed infine Andrej Gaju, 34enne di origini rumene. Quest’ultimo accusato di aver partecipato attivamente alla spedizione punitiva di Davide.
Secondo i capi d’accusa, Passalacqua, dovrà rispondere di tentato omicidio pluriaggravato e di aver portato fuori dalla sua abitazione un oggetto contundente utilizzato per l’aggressione. Mentre Perugino e Gaju sono accusati di concorso anomalo in tentato omicidio. Infine anche la 17enne è finita nell’inchiesta coordinata per lei dalla Procura dei minori di Catanzaro. L’accusa anche per lei è di concorso anomalo in tentato omicidio.
