Sosta selvaggia con...ponteggio, è caos al centro di Vibo
Quasi non bastasse un ponteggio, regolarmente autorizzato, che occupa la metà della carreggiata, le soste selvagge continuano ad intralciare il passaggio nel cuore di Vibo Valentia, nella zona di largo Risorgimento. Sistematicamente, specie nelle ore cruciali della giornata, le macchine parcheggiate finiscono per non consentire a chi viene dalla strada ostruita in parte dal ponteggio, di poter passare in mezzo al largo che si innesta lungo una delle principali arterie della città, all'altezza di Piazza Santa Maria. Eppure, tutto avviene nella totale indifferenza di chi dovrebbe controllare che il traffico scorra in maniera adeguata. Anzi, quando a tentare di passare è una vettura che magari non sia un'utilitaria servono manovre alla Ayrton Senna per evitare di impattare contro le altre macchine. I residenti, che tollerano sempre meno questa situazione, sostengono che un vigile da quelle parti non si vede da mesi.
[foto id="543154"]Tempo addietro, a seguito di un'apposita denuncia effettuata su Zoom24, qualche uomo in divisa si è visto. Ma solo per qualche giorno. Poi la sosta selvaggia è ricominciata, nell'indifferenza dei più. O meglio, tra la rabbia dei tanti cittadini che si trovano in un imbuto con le macchine ad intasare i vicoli quando qualche automobilista non riesce, nella sua strana corsa ad ostacoli, ad attraversare la piazza. "Come dire, chi abita da quelle parti al massimo può permettersi una Smart, altrimenti rischia di rimanere imbottigliato". Chi lo ha deciso? Le soste selvagge e soprattutto l'assenza delle forze dell'ordine e dei vigili urbani che, su mandato dell'amministrazione dovrebbero effettuare i dovuti controlli.
