"E’ infatti questa una aspettativa molto condivisa in particolare tra gli abituali frequentatori di viale Regina Margherita"

"Mano ignota ha appeso, alla ringhiera del “Solarium comunale” – già villa comunale -, un simpatico striscione che, con garbata ironia, ripropone l’urgenza della riapertura dei bagni pubblici. E’ infatti questa una aspettativa molto condivisa in particolare tra gli abituali frequentatori di viale Regina Margherita, per la maggior parte persone anziane, con prevedibili problemi riconducibili all’età". A scriverlo è Rocco Tripodi del Forum delle associazioni che aggiunge: "Bagni pubblici che, come veniva recentemente spiegato in occasione di una libera raccolta di firme di cittadini comuni a sostegno di una petizione popolare, si chiede vengano riaperti a quasi costo zero, perché già esistenti, ricondizionati e funzionali, alle spalle del monumento del Milite Ignoto e all’interno della stessa villa comunale. E’ stato più volte ribadito che una città che pretende di garantire condizioni accettabili di vivibilità, benessere e accoglienza e, più in generale, di decenza, non può privare i suoi cittadini e i visitatori, di questo primario servizio. Va ancora ricordato che, oltre ad anziani, mamme e bambini, il viale accoglie il mercato il mercoledì ed il sabato, e la mancanza di un luogo attrezzato per soddisfare le naturali esigenze degli operatori e dei frequentatori in queste giornate, crea particolari sofferenze. Senza dimenticare che tutto ciò produce, come inevitabile conseguenza, un, a dir poco, sconveniente ed imbarazzante, utilizzo dei giardini e del monumento, per le incontenibili eiezioni di molti. A proposito della raccolta di firme, che pare siano ottocento, ci è stato assicurato che, all’apertura dei lavori consiliari, verrà presentata da un consigliere, che ha condiviso l’iniziativa, una interrogazione all’assessore competente. Si spera che da parte dell’amministrazione si risponda con adeguata sensibilità e, per una volta, si dia soddisfazione ai bisogni piccoli e grandi della cittadinanza, in un colpo solo".