Reggina dai due volti: gli amaranto si svegliano nel secondo tempo e ribaltano il Venezia
VENEZIA: Joronen; Wisniewski, Modolo, Ceccaroni; Zampano, Crnigoj (58' Cherychev), Busio, Andersen (58' Fiordilino), Haps; Johnsen (58' Cuisance), Pohjanpalo (70' Novakovich). a disposizione: Bertinato, Tessmann, Ceppitelli, Pierini, Candela, Svoboda, Ullmann, Zabala. All.: Vanoli
REGGINA: Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Giraudo (45' Di Chiara); Fabbian (45' Menez), Majer, Hernani; Canotto (79' Cionek), Gori (66' Liotti), Rivas (70' Cicerelli). a disposizione: Colombi, Bouah, Dutu, Loiacono, Crisetig, Obi, Ricci. All.: Inzaghi
ARBITRO: Matteo Marcenaro di Genova (assistenti Fabio Schirru di Nichelino e Federico Fontani di Siena)
MARCATORI: 10' pt Pohjanpalo (V), 9' st Canotto (R), 30' st Hernani (R)
NOTE: Ammoniti: Vanoli, Haps (V), Canotto, Liotti, Menez (R)
Vittoria in rimonta e prova di forza per la Reggina di Pippo Inzaghi che, dopo il successo interno contro il blasonato Genoa, si ripete anche in questo turno battendo a domicilio il Venezia con reti di Canotto ed Hernani e prendendosi il secondo posto in classifica a meno cinque dal Frosinone, ma andiamo con ordine. Inizialmente la partita non sembrava essere iniziata con i giusti presagi, anche perché gli amaranto entrano in campo alquanto molli e, se vogliamo, anche disordinati. Dopo dieci minuti dal via, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio con Pohjanpalo il quale, c'è da dirlo, deve ringraziare anche la complicità di Gagliolo. Prima frazione, comunque, tutta di marca locale, con il Venezia che può recriminare per un gol annullato e per una traversa. L'altra faccia della medaglia, però, i calabresi la mostrano nella ripresa poiché entrano con tutto un altro spirito e tutta un'altra voglia. Il pareggio arriva dopo nove minuti di gioco nel corso del secondo tempo grazie a Canotto che, dopo la conclusione di Majer, deve solo spingere in ribattuta. Il sorpasso definitivo avviene invece alla mezz'ora con Hernani che, servito da Menez in qualche maniera, supera Joronen. Padroni di casa che sprofondano al penultimo posto, mentre la reggina può tornare a sognare i vertici.
