Momenti di puro terrore per una studentessa universitaria della IULM, residente nell’hinterland milanese, aggredita alla fermata del tram in via Polesine, zona Corvetto. L’episodio, avvenuto nella serata di venerdì 18 aprile, ha visto la giovane vittima di un gesto improvviso e violento da parte di un uomo che, dopo averla scaraventata contro la copertura in plexiglas della fermata, le si è avvicinato mimando ripetutamente e in modo esplicito un atto sessuale.

Attimi drammatici, che si sono conclusi solo grazie al provvidenziale passaggio di alcuni automobilisti, la cui presenza ha spinto l’aggressore a darsi alla fuga. I carabinieri della compagnia di Milano stanno ora conducendo accertamenti sul caso.

L’aggressione è avvenuta a pochi passi dalle uscite della metropolitana M3 di piazzale Corvetto. Erano circa le 21 e la ragazza era in attesa del bus della linea 95 per rientrare a casa. Un gruppo composto da 7-8 uomini, tutti con tratti somatici nordafricani, si è avvicinato alla fermata. Dal gruppo si è staccato un individuo che ha puntato la giovane e ha dato il via all’aggressione, sotto gli occhi delle telecamere di sorveglianza. Proprio le immagini delle videocamere hanno immortalato sia la scena sia la fuga dell’uomo, che si è dileguato in direzione di piazzale Ferrara. La giovane, visibilmente scossa, ha chiamato il 112 per chiedere aiuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e un’ambulanza del 118. Fortunatamente non è stato necessario il trasporto in ospedale, anche se la vittima ha sporto denuncia per quanto accaduto. Secondo quanto riportato da "Il Giorno", l’aggressore sarebbe un 25enne pregiudicato, noto alle forze dell’ordine, appena uscito dal carcere nel febbraio scorso, dopo aver scontato una pena per reati legati allo spaccio di droga.