Soldato russo si ribella per le troppe vittime, investe e uccide il suo comandante
Un soldato russo ha investito con un carro armato il suo comandante che è poi morto per le ferite, per vendicare i suoi compagni morti. A riferire la notizia un reporter locale, Roman Tsymbaliuk, ritenuto l'ultimo giornalista di Kiev ad aver lasciato la Russia a gennaio, e confermato da fonti di intelligence occidentali. Il colonnello Yuri Medvedev, comandante della 37.ma brigata fucilieri motorizzati, sarebbe stato travolto da un suo sottoposto con un tank, in quello che è apparso come un gesto d'ira per l'alto numero di perdite della sua unità nel conflitto. Dei circa 1.500 componenti con cui il suo battaglione aveva iniziato la guerra, tra morti e feriti ne avrebbe perso la metà.
