Calabria, l’inverno alza il tiro: in arrivo piogge e neve
Dopo il passaggio di Harry, il versante tirrenico si prepara a una fase di forte maltempo a partire da domenica
La tregua meteorologica in Calabria ha le ore contate. Con l'archiviazione del ciclone Harry, il quadro atmosferico regionale si appresta a mutare drasticamente sotto la spinta del flusso atlantico. Non sarà un freddo gelido a caratterizzare i prossimi dieci giorni, ma una spiccata dinamicità che riporterà la regione in un contesto tipicamente invernale, fatto di precipitazioni costanti e venti sostenuti.
Il cambio di rotta sarà evidente soprattutto lungo la fascia tirrenica. Il corridoio di correnti oceaniche convoglierà impulsi instabili direttamente verso le coste occidentali della regione, portando piogge abbondanti e persistenti. Questa configurazione, tipica della stagione, vedrà un primo peggioramento già dalla giornata di domenica, con rovesci che colpiranno in modo particolare il cosentino, il lametino e il vibonese, per poi estendersi al resto del territorio.
L'abbassamento delle temperature, seppur non polare, sarà sufficiente a garantire il ritorno dei fiocchi bianchi sulle vette principali: in Sila e sul Pollino la quota neve si assesterà tra i 1.200 e i 1.300 metri.
Non si tratterà di un episodio isolato. Dopo la perturbazione di domenica, i modelli indicano nuovi impulsi perturbati in rapida successione. Una seconda ondata è prevista per mercoledì, seguita da un ulteriore peggioramento intorno al 31 gennaio. La Calabria si prepara dunque a chiudere il mese sotto il segno della pioggia e del vento, con un clima fresco e instabile che non concederà pause prolungate.
