Nuovo cambio di casacca in Consiglio a Vibo: Mellea lascia gli "alecciani" e aderisce al Pd
"Ho sostenuto la candidatura a sindaco di Enzo Romeo sin dal primo momento, con entusiasmo e convinzione, condividendone programma e visione. Nella maggioranza consiliare che lo sostiene, mi riconosco responsabilmente, nella consapevolezza che è necessario lavorare, con serenità e impegno, per il bene comune della nostra città".
E' questo l'incipit dell'intervento del consigliere comunale Marcella Mellea che - dopo aver abbandonato il gruppo “Progetto Vibo” per transitare alla neo formazione “Democratici e Riformisti per Vibo” - ha scelto di aderire al gruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale.

"Il mio impegno e la mia partecipazione democratica alla vita politica cittadina - spiega - sono orientati al rafforzamento di quell'area progressista che, dopo 15 anni, ha finalmente l'occasione di amministrare di nuovo la città. Occasione che non può essere sprecata. A tal fine non posso che accogliere favorevolmente l'invito del Partito Democratico - partito in cui mi rivedo anche a livello nazionale, condividendone le posizioni, ed a cui avevo già fatto formale richiesta di iscrizione - ad aderire anche al Gruppo Consiliare del Partito stesso, come da Regolamento interno del Partito medesimo. Ho da poco lasciato il Gruppo "Progetto Vibo" alla ricerca di nuovi stimoli attraverso una partecipazione partitica, con l'obiettivo di poter volgere in maniera più efficace il mio ruolo di consigliera comunale. Avevo abbracciato il nuovo gruppo dei Democratici e Progressisti nella convinzione di aderire ad un gruppo di diretta espressione del Partito Democratico. A loro va il mio ringraziamento, con l'augurio che possano contribuire al rafforzamento di questa maggioranza, che ha il gravoso compito di risollevare le sorti della città. Le mie decisioni in merito all’iscrizione al partito sono già state comunicate alla segretaria regionale del Pd, al segretario provinciale e, per quel che concerne l’adesione al gruppo in Consiglio comunale, al capogruppo del Partito democratico ed al presidente del Consiglio comunale, per formalizzare il mio passaggio al gruppo Pd", conclude il consigliere comunale.
