"Vibo Capitale del libro", ordine del giorno presentato dalle minoranze
"Abbiamo ritenuto di sottoscrivere un ordine del giorno, con la ferma volontà di discutere in consiglio comunale di "Vibo Capitale del libro"". Si legge in una nota firmata dai consiglieri di minoranza Stefano Luciano, Stefano Soriano Laura Pugliese, Lorenza Scrugli, Elisa Fatelli, Pietro Comito e dal coordinatore cittadino del Pd Francesco Colelli.
Gli stessi aggiungono: "In particolare si ritiene opportuno che vengano condivise in modo democratico le scelte che riguardano non soltanto la spesa di soldi pubblici ma più in generale un evento che dovrebbe essere utile per fare conoscere al mondo le positività di Vibo Valentia, in un particolare momento in cui, anche a causa dell'attuale amministrazione, sembrano prevalere le negatività".
In una democrazia anche l'opposizione deve essere coinvolta nei processi decisionali per garantire maggiore trasparenza nella gestione di processi che sono comunque pubblici. "Assistiamo chiosano i firmatari del documento - invece ad una gestione elitaria della manifestazione in questione dove tutto viene concordato al chiuso delle stanze da singoli assessori ed assistiamo anche ad uno strano dinamismo di privati che verosimilmente indirizzano alcune scelte senza che sia chiaro l'obiettivo finale. Chiediamo solo che venga fatta trasparenza in consiglio comunale su "Vibo Capitale del libro" e che ciascuno possa dare il proprio contributo nell'esclusivo interesse della città. Solo così la politica può riacquisire una credibilità che è stata fortemente compromessa a causa del comportamento dei soliti noti".
