L'Accademia "Fidia" adotta il Codice "Romano-Carratelli" e sbarca in Cina
Si è tenuto a Stefanaconi presso l’Accademia di Belle Arti “Fidia” l’inaugurazione dell’anno Accademico 2016-2017. L’Accademia di Belle Arti Fidia è un Istituzione di livello Universitario riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione ed Università e Ricerca - AFAM, è abilitata a rilasciare diplomi di laurea nei corsi istituiti ed autorizzati. Con l’occasione dell’Inaugurazione è stato realizzato un Convegno di studi “ Da Pitagora – dalla Calabria – alla rivoluzione culturale del terzo millennio”. I saluti istituzionali sono stati recati da Giorgio Bonomi presidente dell’Accademia, da Michele Licata Direttore dell’Accademia e da Ermenegildo Frioni presidente di Friarte.
Le relazioni di base sono state tenute dal Prof. Pasquale Lettieri, noto critico e storico dell’Arte, che ha parlato di storia contemporanea, dall’architetto Nella Mustacchio, presidente dell’Università della terza età di Crotone, che ha parlato su “I saperi del Brutium nel Mediterraneo”, dal Prof. Francesco Sisca che ha parlato del “Ritmo e contemplazione”, dal Prof. Raffaele Canoro che ha parlato su “La pittura come atto rivoluzionario”: ha concluso gli interventi il Prof. Lino Mungari di Capocolonna il quale ha relazionato su “La ricerca della bellezza per la salvezza del mondo”.
I premi. Durante la serata sono stati assegnati, a diverse personalità, dei riconoscimenti per l’attività svolta nel campo culturale o istituzionale, fra i premiati l’On. Domenico Romano Carratelli, il sindaco di Vibo Valentia Elio Costa, il sindaco di Stefanaconi Salvatore Di Si, il presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia Michele Lico, il giornalista e sociologo Maurizio Bonanno, il M° Giancarlo Russo, la professoressa Franca Falduto coordinatrice della Consulta U.S.R., il coordinatore degli Ispettori U.S.R. Calabria Maurizio Piscitelli, all’ispettore Letterio Vitale, Giovanni Policaro, sindacalista.
La serata si è conclusa con l’inaugurazione di una bella mostra di pittura curata da E. Frioni e P.Lettieri con opere, fra gli altri, di Burri, Cascella, Campolongo, Guttuso, Maccari, Licata, Schifano, oltre che degli allievi dell’Accademia. Di particolare significato l’intervento del Direttore dell’Accademia prof. Licata che ha fatto un po’ la storia dell’Accademia stessa e indicato quelle che sono le ipotesi di sviluppo per il futuro e le iniziative, alcune assai importanti in cantiere.
L'adozione del codice "Romano-Carratelli". Il direttore Licata ha comunicato che l’Accademia nell’ultima riunione del Consiglio di amministrazione ha deliberato di “adottare” il “Codice Romano Carratelli” ritenendolo “un importante documento di grande valenza storica ed artistica della Regione Calabria. Sul Codice, ha comunicato Licata, l’Accademia intende realizzare un organico percorso con i suoi laboratori e con studi e ricerche finalizzati alla conoscenza delle sue specificità. Ha poi aggiunto che l’Accademia stessa ipotizza di attivare degli interventi mirati per la sua conoscenza ed approfondimento valorizzando l’insieme di notizie presenti nel Codice. Ha quindi dato notizia della presenza, come allievi, di un numeroso gruppo di studenti cinesi all’interno degli scambi culturali fra l’Italia e la Cina, che frequentano corsi all’Accademia e vengono sono ospitati nela struttura residenziale della stessa Accademia.
Il viaggio in Cina. Ha, poi comunicato che dal 27 novembre al 15 dicembre lui stesso insieme al direttore amministrativo Dimitri Licata ed alla nota restauratrice Romana Buttafuoco si recheranno in Cina per incrementare e consolidare il rapporto di scambio culturale e organizzare la presenza nei corsi di studio dell’Accademia altri studenti cinesi. Nella visita che durerà oltre 15 giorni sono previsti numerosi e qualificati incontri, particolarmente affascinante sarà incontrare a Pechino il rettore del Museo della Città proibita e nella città di Xi’an, dove vi è il Mausoleo del primo imperatore Quin che ospita l’esercito di terracotta, avere incontri in cui confrontare le esperienze sulle problematiche di restauro. In particolare poi nel viaggio sono previsti incontri con l’Università di Pechino, con l’Istituto di Calligrafia e Pittura Popolare, con l’Istituto Internazionale di Pechino.
La visita alla città di Pechino si concluderà presso l’Accademia di Belle Arti Centrale, da cui provengono gli studenti, con cui si farà il punto sui risultati ottenuti e su quelli da realizzare. La visita continuerà a Shangai dove sono annunciati, altresì, importanti incontri fra cui l’incontro con il Direttore dell’Accademia Teatro di Shangai ove è prevista l’inaugurazione di un campus.
Contatti universitari. Si avranno, inoltre, incontri con l’Università Tsingtao Huanghai e la Scuola d’Arte di Yantai. Negli incontri sia di Pechino che di Shangai la delegazione dell’Accademia presenterà ed illustrerà il “Codice Romano Carratelli” come documento artistico, calligrafico, storico ed identitario della storia della Calabria. Il Direttore ha ringraziato la proprietà del Codice che ha autorizzato l’uso dello stesso e la realizzazione di alcune stampe tratte dal Codice che verranno donate alle varie istituzioni in occasione dello scambio dei doni. A commento il prof. Licata ha dichiarato “si apre un periodo di grande trasformazione per l’Accademia di Belle Arti Fidia. L’accordo già operativo con la Cina, il viaggio ed il fitto calendario di incontri con Università e Musei rappresenta un’occasione straordinaria per sviluppare, potenziandola, l’attività dell’Accademia dando alla stessa una dimensione internazionale aprendosi a proficui scambi di studenti e di collaborazioni. Ha poi continuato annunciando che fra le prossime iniziative di grande rilevanza che l’Accademia intende realizzare a Vibo Valentia organizzazione, che è in fase avanzata, di una mostra sui lavori di restauro più importanti realizzati negli anni dall’Accademia con la partecipazione e la guida della restauratrice prof.ssa Romana Buttafuoco, docente presso questa Accademia. Questa mostra vedrà presentati capolavori di Mattia Preti, Luca Giordano, Gregorio Preti, Francesco Cozza, Giovanni Serodine ed altri grandi pittori nonchè sculture, libri antichi, pergamene e materiale ceramico su cui per anni l’accademia nei suoi laboratori ha lavorato e continua a lavorare. Nella mostra verranno documentate le varie fasi del restauro dalle indagini diagnostiche alle fasi dell’intervento vero e proprio sul quadro o sul manufatto. Abbiamo idea, sempre per valorizzare la cultura calabrese, di realizzare una grande mostra di maioliche di Gerace. La lavorazione delle maioliche di Gerace sono ancora uno straordinario patrimonio calabrese da valorizzare e fare conoscere.
L’avvocato Domenico Romano Carratelli ha ringraziato dal canto suo l’Accademia per il riconoscimento avuto dando atto alla stessa di un grande e qualificato impegno professionale di cui la presenza di studenti provenienti dalla Cina è testimonianza che onora il Vibonese. La presentazione del Codice poi per illustrare la Calabria, la sua identità e la sua cultura nei secoli, è motivo di grande soddisfazione. "Auguriamo all’Accademia, ha concluso Romano Carratelli, un grande successo e di proseguire su questo percorso che è entusiasmante anche per le sue prospettive".
