Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Con questa accusa i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia, con l'ausilio di un'unità cinofila, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno tratto in arresto a Paravati Antonio Barone, di 53 anni. Complessivamente i poliziotti hanno rinvenuto 135 grammi di hashish: in un panetto sono stati trovati 99 grammi, in un secondo - nascosto sotto il materasso di un divano - sono saltati fuori 24 grammi, mentre altri 8 grammi erano occultati in un cuscino, mentre un ulteriore grammo e' stato ritrovato in un mobile in legno. 

Trovato poi materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente - due coltelli e tre forbici - intriso di hashish. Il giudice Claudia De Santi ha convalidato l'arresto (l'indagato era finito ai domiciliari) e poi, in accoglimento delle argomentazioni degli avvocati Antonio Porcelli e Stefania Rombola', ha disposto per Barone la misura dell'obbligo di dimora nel comune di residenza (Mileto) con prescrizione di non allontanarsi da casa dalle ore 20 alle ore 7:30 del mattino successivo.