Paura alla Casa Bianca: un uomo armato ha aperto il fuoco contro gli agenti del Secret Service in uno dei checkpoint vicino al perimetro della Casa Bianca ed è stato colpito. L'aggressore è morto poco dopo in ospedale in seguito alle ferite riportate. Nella sparatoria è rimasta ferita anche una persona che si trovava nei paraggi per caso e che ora è ricoverata in ospedale in condizioni gravi.

 L'aggressore è stato identificato nel 21enne Nasir Best. L'uomo era noto agli agenti del Secret Service con i quali si era scontrato in altre due occasioni in passato, una mentre voleva tentare di entrare alla Casa Bianca. “Ringraziamo i nostri straordinari Servizi Segreti e le Forze dell'Ordine per l'intervento rapido e professionale di questa sera contro un uomo armato vicino alla Casa Bianca, che aveva precedenti di violenza e una possibile ossessione per l'edificio più sacro del nostro Paese - ha scritto Trump su Truth social -  Questo evento, avvenuto a un mese di distanza dalla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca, dimostra quanto sia importante, per tutti i futuri Presidenti, garantire a Washington, D.C., lo spazio più sicuro e protetto mai costruito nel suo genere. La sicurezza nazionale del nostro Paese lo esige”.