Tentata estorsione nel Vibonese: condannato 43 enne
Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia si è espresso con una condanna e un' assoluzione in merito alla tentata estorsione avvenuta nel febbraio del 2019 a Soriano. Domenico Tassone, di 36 anni, è il giovane di Soriano ma residente a Vazzano assolto, mentre agli atti risulta condannato il 43 enne Salvatore Zannino di Sorianello, entrambi accusati di tentata estorsione.
L’accusa, come riporta la Gazzetta del Sud, aveva chiesto 3 anni e 4 mesi per Tassone (avvocati D’Agostino e Mazzaferro) e 3 anni per Zannino (avvocato Galeota).
La tentata estorsione, all’epoca, è stata denunciata da un imprenditore edile, originario di Arena, il quale aveva visto due persone a bordo di un’auto che si erano avvicinati ad un operaio chiedendone una somma contante di mille euro.
Dalla denuncia è partita l’indagine delle autorità locali durante le quali era emerso che Domenico Tassone era il giovane col quale si accompagnava Filippo Ceravolo, ucciso la sera del 26 ottobre 2012, quando i due sono rimasti vittima di un agguato.
