Interventi definiti "concreti" per le politiche cimiteriali a Vibo Valentia sono stati pianificati dalla Giunta comunale nell'ultima seduta. "È un punto di partenza molto importante – ha dichiarato il sindaco Maria Limardo – perchè si tratta di decisioni con cui facciamo fronte a un problema che abbiamo preso di petto innanzitutto mettendo ordine, anche tramite procedure di revoca e decadenza dalle concessioni per tutte quelle situazioni in cui si siano verificate irregolarità".

Rafforzamento della vigilanza.
Una direttiva particolare è stata impartita al comandante dei Vigili urbani "relativamente alla sorveglianza su quanto si verifica quotidianamente all'interno del cimitero". "Tuttavia, in uno sguardo d'insieme sulle politiche cimiteriali - continua il sindaco Limardo - abbiamo avviato un progetto complessivo che riguarderà tutte le strutture ed è teso a risolvere l'emergenza che ci troviamo ad affrontare. Un intervento di fondamentale importanza è l'avvio del project financing che sblocca una situazione che si trascinava da anni senza vedere una soluzione. Altre iniziative sono ancora in fase di studio ed approfondimento per capire quali interventi sarà possibile programmare in futuro a favore del consolidamento delle aree che ospitano i sette cimiteri della città e per l'ampliamento delle diverse aree cimiteriali. Inoltre è stato disposto un rafforzamento del servizio di vigilanza"

Cosa intende fare l'Amministrazione comunale.
L'iniziativa si pone nell'ambito di un'azione di potenziamento dei servizi cimiteriali che l'Amministrazione comunale intende portare avanti. Nello specifico l'azione amministrativa che sarà spiegata nei prossimi giorni riguarderà: l'elaborazione di un piano regolatore cimiteriale; completamento nel più breve tempo possibile del censimento e della mappatura della reale situazione all'interno dei cimiteri; valutazione dell'andamento medio della mortalità sulla base dei dati statistici dell'ultimo decennio e di adeguate proiezioni, da formulare anche in base ai dati resi noti da organismi nazionali competenti; dinamica nel tempo delle diverse tipologie di sepoltura e pratica funebre; fabbisogni futuri di aree, manufatti e servizi in rapporto alla domanda esistente e potenziale di inumazioni, tumulazioni, cremazioni; oneri derivanti dalle scelte di programmazione cimiteriale sia in sede di attuazione che in sede di costi finali, nonché delle prospettive di entrate ed uscite valutabili sulla base della proposta di piano regolatore cimiteriale; delimitazione degli spazi e delle sepolture previste deve risultare da una planimetria.

Esternalizzare gestione dei cimiteri.
E ancora la esternalizzazione della gestione di uno o più cimiteri, stante la grave carenza di risorse umane, ad esclusione delle pubbliche funzioni che permangono in capo al comune.​ Nel contratto di servizio dovranno essere definiti gli standard di erogazione ordinaria del servizio, i criteri di misurazione e verifica nel tempo, le sanzioni per gli inadempimenti, gli eventuali ulteriori compiti del soggetto gestore.

Decadenza concessione.
Ma non solo. Anche la revoca della concessione, previo accertamento da parte del comune dei relativi presupposti, per le situazioni di cessione da parte dei privati. Nello specifico si procederà alla decadenza:
​a) quando la sepoltura individuale non sia stata occupata da salma, ceneri o resti per i quali era stata richiesta, entro 60 giorni dal decesso, cremazione, esumazione o estumulazione;
​b) quando venga accertato che la concessione sia oggetto di lucro o di speculazione;
​c) quando vi sia utilizzo da parte di salme prive di concessione;
​d) in caso di violazione del divieto di cessione tra privati del diritto d'uso della sepoltura,;
​e) quando la sepoltura privata risulti in stato di abbandono per incuria o per morte degli aventi diritto, o quando non si siano osservati gli obblighi relativi alla manutenzione della sepoltura
​f) quando, per inosservanza della prescrizione non si sia provveduto alla costruzione delle opere entro i termini fissati;
​g) quando non sia stato provveduto all'aggiornamento dell'intestazione della concessione o vi sia l'estinzione della famiglia;
​h) quando vi sia grave inadempienza ad ogni altro obbligo previsto nell'atto di concessione.

In conclusione, sottolinea la nota del sindaco Limardo, "anche sui cimiteri intendiamo segnare una discontinuità per assicurare un maggiore decoro alle sepolture come la sacralità del luogo richiede".