Luminarie natalizie: è polemica nel Vibonese
Natale, si sa, è da sempre caratterizzato da addobbi e illuminazioni di ogni genere, che fanno risplendere città e borghi. Per i credenti le luci rappresentano Gesù che nasce nel mondo oscuro; per tutti rappresentano un momento di festa e di gioia. Ma quest'anno non è ovunque così. E' il caso di Vazzano, dove le spettacolari luminarie installate in paese stanno destando malumori.
In particolare, il gruppo di opposizione consiliare sta contestando l'esosa spesa che l'Amministrazione ha sostenuto per le luminarie. "Quest’anno le illuminazioni natalizie ci sono costate 20mila euro-ha asserito la compagine di minoranza- Comuni molto più grandi del nostro, con una vocazione turistica non indifferente, hanno speso molto di meno (9500 euro Pizzo Calabro e 9535 Serra san Bruno), per non parlare di altri paesi simili a Vazzano, che non hanno sfiorato nemmeno i 3mila euro".
"Notiamo inoltre- continuano i consiglieri di opposizione- che in tutti i comuni citati è stata avviata (come prevede la normativa vigente) una gara d’appalto o quantomeno una procedura negoziata sul Mepa, mentre nel nostro comune è stato scelto di fare uno scambio di lettere commerciali indicando in maniera fuorviante che non sono attive convenzioni da Consip...Perché? Siamo dell’idea che la gestione amministrativa di un piccolo paese come il nostro debba essere responsabile. Spendere cifre esorbitanti per l’installazione delle luminarie non è di certo una scelta parsimoniosa, ma si sa, il nostro sindaco non bada a spese con i nostri soldi"!
Dal canto suo il sindaco, Vincenzo Massa, ribatte: "Per la prima volta, grazie alla dedizione ed al lavoro del sottoscritto e della maggioranza, tutte le vie del nostro paese sono illuminate a festa. Attraverso questo grande spettacolo di luci e di colori, abbiamo voluto lanciare un forte segnale di ripresa e di speranza dopo circa due anni di sofferenze e preoccupazioni quotidiane. Da quando ci siamo insediati abbiamo deciso, con grande spontaneità, per l’amore smisurato che proviamo per la nostra comunità, di lasciare nelle casse del comune tutte le indennità previste dalla legge per il sindaco, consiglieri e assessori accumulando un risparmio per circa 15mila euro annui. (Chissà se i consiglieri di minoranza, oltre a chiedere informazioni sulla spesa sostenuta per le luminarie dai comuni da loro considerati virtuosi, si sono preoccupati di verificare se in quei comuni sindaco e amministratori hanno rinunciato alle loro indennità per lasciarli nelle casse del comune che amministrano)".
Quanto all'iter seguito, il primo cittadino rimarca: "Voglio rassicurare i cittadini di Vazzano che i criteri utilizzati dagli uffici competenti per la scelta del contraente sono rispettosi delle stringenti disposizioni della legge in materia e quindi legittimi". Rimanda, poi, le accuse al mittente, asserendo : "Da padre di famiglia invito a preoccuparsi poco delle luminarie natalizie, ma piuttosto a prestare maggiore attenzione ai comportamenti di soggetti che non rappresentano certamente esempi da imitare o da avvicinare alla gestione della cosa pubblica".
