Questa mattina alle 10:30, nella chiesa di San Sebastiano a Pizzo, ci sarà il funerale di Lorenzo Bretti. Il piccolo aveva soltanto 10 anni ed è morto la sera di sabato, dopo aver lottato per circa tre anni contro una forma rara di tumore cerebrale. La morte ha scosso profondamente la città napitina, che oggi si ritroverà per dare l'ultimo saluto a un bambino che ha avuto la forza di un guerriero nella lotta contro uno di quei "mali incurabili" di cui, purtroppo, si sente fin troppo spesso parlare.

La sua storia era diventata conosciuta, e aveva unito tutto il Vibonese in una gara di solidarietà, nel 2019, quando la madre Valentina Sarlo - già a quei tempi costretta periodicamente a recarsi a Roma per sottoporre Lorenzo a un ciclo di cure - aveva denunciato sui social il furto della proprio borsa, lasciata all'interno dell'auto, in cui si trovava dentro anche un'agenda in cui era appuntato tutto il percorso oncologico del figlio.

"Un angelo è volato in cielo - ha scritto l'Amministrazione comunale sui social - la città è rimasta turbata, costernata appena ha appreso della prematura scomparsa di Lorenzo Bretti, di appena 10 anni, che da tempo combatteva, amorevolmente assistito, contro un aggressivo male che perfidamente ha strappato e sottratto al bambino vita e sogni. Difficile accettare un esito così devastante e letale ed i perché sono tanti per un destino oscuro, imperscrutabile, inaccettabile... la comunità si stringe ai genitori, ai nonni, ai familiari tutti così gravemente colpiti, esprimendo, affranta ed addolorata, sentimenti di viva e forte partecipazione umana e cristiana".