Sinistra italiana plaude all'impegno di Antonio Lo Schiavo e Loredana Pilegi di riaprire a Vibo Valentia la mensa dei poveri

di GERNANDO MARASCO*

Checché ne dicano, o ci sorvolino sopra, gli organi di informazione filo-governativi, l’Italia non è ancora uscita dalla crisi finanziaria esplosa nel 2008. Quando bisogna fare i conti con la realtà della povertà, non può bastare lo “zero virgola” di crescita del PIL per tirare un sospiro di sollievo e guardare con positività leopoldiana il proprio presente e il proprio futuro.
Anni e anni di deindustrializzazione iniziati con Berlusconi al governo, mancanza di legalità e di investimenti statali nel Meridione, l’ostinarsi del Parlamento a non considerare forme di lotta alla povertà quali un reddito minimo garantito, hanno determinato le effettive modifiche costituzionali in Italia. Teoricamente saremmo una Repubblica fondata sul lavoro, che si è data il “compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”; ma queste nobili parole fanno a pugni con la realtà che le persone vivono sulla propria pelle.
In questo mare di disperazione, il Sostegno per l’Inclusione Attiva approvato recentemente dal Governo è solo una goccia di sollievo per i beneficiari; ma non può bastare!
Sinistra Italiana – Vibo Valentia accoglie con favore l'impegno promosso dai consiglieri comunali Loredana Pilegi e Antonio Lo Schiavo, per la riapertura della mensa dei poveri a Vibo Valentia. E’ passato troppo tempo dalla chiusura della mensa del Buon Samaritano e gli appelli dell’ammirevole don Peppino Fiorillo sono caduti nel vuoto; auspichiamo pertanto che il Consiglio Comunale ne discuta al più presto, in modo da fare la propria parte di fronte a questa situazione di indigenza che riguarda una fetta sempre crescente della comunità vibonese. Insieme alle associazioni già attive nel campo e a quelle che vorranno unirsi, nonché alla CGIL, che ha recentemente ribadito la sua storica sensibilità al problema, Sinistra Italiana offre la propria disponibilità e la propria collaborazione in ogni possibile azione concreta di lotta alla povertà e all’emarginazione.

*Sinistra italiana