Il Comune aveva ottenuto dalla Sorical l’impegno volto a garantire il potenziamento del servizio per prevenire rischi di disservizi nella stagione estiva

L’assessore alla gestione del territorio, Franco Longo, ha inviato nella giornata odierna una comunicazione urgente alla Sorical e, per conoscenza, al Prefetto e al Dipartimento infrastrutture della Regione Calabria, per chiedere quali siano le cause del guasto all’alimentazione dell’impianto di Corace che ha causato notevoli disagi al servizio idrico nei quartieri sud della città dalla scorsa notte.

“E’ stato il personale dell’amministrazione comunale – ha affermato Longo - a constatare l’interruzione dell’erogazione dell’acqua protrattasi per diverse ore con pesanti conseguenze per le utenze dal punto di vista igienico-sanitario. In un’apposita riunione dello scorso 8 giugno alla presenza dei vertici di Sorical, il Comune di Catanzaro aveva chiesto e ottenuto dalla Società che gestisce gli impianti idrici della Regione l’impegno volto a garantire il potenziamento del servizio specialmente per i quartieri a sud della città e ad assicurare un presidio costante, con proprio personale, presso i serbatoi del Corace. Un intervento, questo, fondamentale per prevenire eventuali rischi di disservizi durante la stagione estiva. L’amministrazione, per quanto di sua competenza, si è resa disponibile a fornire la massima assistenza, pur non potendo intervenire direttamente sull’impianto. Eppure, oggi siamo ancora costretti ad affrontare innumerevoli disagi con i centralini del Comune intasati da telefonate dei cittadini. Anche il sindaco Abramo – prosegue Longo – ha esternato tutta la sua preoccupazione per i periodici disservizi che danneggiano la città rischiando di oscurare l’intenso lavoro portato avanti dall’amministrazione per il completamento di importanti opere pubbliche, per ultimo il nuovo lungomare di Giovino. Dopo l’ennesimo episodio increscioso, ribadiamo quindi la richiesta urgente a Sorical di garantire gli interventi essenziali ed un presidio continuo presso gli impianti di sua competenza per scongiurare il rischio di ulteriori gravi disagi”.