Era il giro di boa, nel bel mezzo della stagione, e il Cosenza era ultimo in classifica con fragili speranze di rimonta. Ad una giornata dal termine, adesso, i rossoblù si trovano in piena corsa per la salvezza o, nel peggior caso possibile, in una posizione da poter difendere un eventuale playout in casa. Il girone di ritorno dei Lupi è sotto gli occhi di tutti ma, spulciando per bene i numeri maturati, a novanta minuti dal termine di tutto, viene fuori come il Cosenza abbia attualmente sei punti in più rispetto al girone di andata, quando chiuse a 17 punti (mentre in questa seconda metà di stagione ne ha collezionati 23).

A parte questo, però, è chiaro come uno dei limiti (senza il quale il Cosenza avrebbe decisamente potuto fare di più) sia stato il reparto offensivo, con i ragazzi di Viali che hanno realizzato solo 13 reti nel girone di ritorno, a dispetto dei 17 messi a segno nella prima metà. Bene invece la difesa che con gli innesti di gennaio è diventata decisamente più solida, basti pensare che la retroguardia cosentina ha subito dieci gol in meno rispetto all'andata, cioè quando ne subì 30. Insomma, dati da analizzare con cura, ma c'è da dire come nel complesso la squadra del presidente Guarascio sia migliorata, e ciò lo testimonia la classifica che, ad una giornata dal termina (partita interna contro il Cagliari) i Lupi potrebbero addirittura festeggiare la salvezza diretta. Difficile, molto difficile ma non impossibile.