Atucà Guarani
Atucà Guarani

UNA serata di particolare interesse, dedicata alla cultura, alla spiritualità e alla memoria dei popoli indigeni dell’Amazzonia: è questo il cuore dell’incontro con Atucà Guarani, in programma venerdì prossimo, 5 dicembre, alle ore 19 presso Corso Vittorio Emanuele III, 64. L’iniziativa, promossa da “Save the Date Special Events”, rappresenta un raro momento di dialogo con una delle voci più autorevoli del mondo nativo sudamericano. Un mondo affascinante e misterioso.
Un testimone della storia indigena brasiliana. Atucà Guarani, nativo della regione delle cascate di Iguazú, ha dedicato la propria vita a raccontare la storia, la sofferenza e la resilienza dei popoli originari del Brasile. La sua presenza internazionale si è consolidata già nel 1992, quando partecipò al Summit della Terra di Rio de Janeiro, firmando la Dichiarazione dei Diritti degli Indigeni del Brasile. Da allora, la sua missione è diventata quella di portare nel mondo la voce delle comunità amazzoniche, spesso minacciate da deforestazione, sfruttamento economico e perdita delle tradizioni ancestrali.
Una serata immersiva tra rituali, simboli e saperi antichi. L’incontro non sarà una semplice conferenza, ma un vero viaggio esperienziale nella spiritualità guaraní. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere le pratiche spirituali guaraní, tra cui tecniche di meditazione e ipnosi tradizionale; il Tronco Sacro, un elemento rituale di grande importanza nei riti comunitari; il Tocco dell’Apocò, gesto simbolico legato ai percorsi di guarigione; oli tradizionali come l’Andiroba e la Copaiba, utilizzati da secoli per le loro proprietà curative. Durante la serata sarà inoltre possibile ammirare una piccola esposizione del museo di artigianato indigeno curato da Atucà Guarani, con oggetti rituali, ornamenti e manufatti che raccontano l’identità culturale delle comunità amazzoniche.
Un’occasione rara per ascoltare chi vive la foresta. Nel panorama degli eventi culturali italiani, la presenza di Atucà Guarani rappresenta un momento unico: non solo un incontro divulgativo, ma un’opportunità di ascoltare direttamente chi custodisce e difende un patrimonio umano e spirituale tra i più antichi del pianeta. L’ingresso è libero ma i posti sono limitati. Per partecipare è possibile prenotare al numero 380-2488300.
Un appuntamento che promette di unire conoscenza, emozione e consapevolezza, avvicinando il pubblico calabrese alle radici vive dell’Amazzonia.