Il centrodestra calabrese serra i ranghi e apre ufficialmente le ostilità elettorali per la conquista di Palazzo San Giorgio. Con l’iniziativa “Adesso Reggio a 10 passi dal futuro”, Forza Italia ha presentato un manifesto programmatico in dieci punti, puntando a chiudere l'era del centrosinistra guidata da Giuseppe Falcomatà, uscito di scena nell'ottobre 2024 per approdare in Consiglio regionale.

La proposta azzurra, illustrata dal coordinatore regionale e deputato Francesco Cannizzaro, mette al centro la riorganizzazione della macchina comunale. Tra le priorità spiccano il ritorno delle Circoscrizioni per una burocrazia più vicina ai cittadini, un intervento straordinario per il quartiere Arghillà seguendo il "modello Caivano" e l'istituzione dello "sportello casa" e risposte immediate su emergenza idrica, rifiuti, illuminazione e depurazione.

Il progetto di Forza Italia guarda però anche alle grandi infrastrutture come volano economico. «Con il completamento dell'Aeroporto dello Stretto, la riorganizzazione del porto e la realizzazione del Ponte sullo Stretto – ha dichiarato Cannizzaro – Reggio diventerà la porta naturale del Piano Mattei verso il Mediterraneo».

L'evento, che ha visto la partecipazione di figure di peso come la sottosegretaria Wanda Ferro (FdI), l'ex governatore Giuseppe Scopelliti e i vertici di Lega, Udc e Noi Moderati, è servito anche a testare la tenuta della coalizione.

Sebbene il centrodestra rivendichi unità e la disponibilità di molteplici figure autorevoli, Cannizzaro ha lanciato un segnale chiaro: «Se la mia candidatura a sindaco si rendesse necessaria, scenderò in campo». Un messaggio diretto agli alleati e agli avversari, sottolineando che l'obiettivo primario resta rimediare a quelli che definisce «undici anni di problemi trascurati dal Pd e da Falcomatà».