Convocata in presenza una conferenza dei servizi, per giovedì 30 luglio alle ore 10.00, con i dirigenti scolastici degli istituti di competenza del Comune. Il Sindaco ancora una volta ha chiamato a raccolta, tutti i presidi per affrontare le problematiche dovute all’emergenza Covid-19 per l’avvio dell’anno scolastico 2020-21, soprattutto per l’individuazione degli spazi.

“Lo Stato scarica le sue responsabilità sui singoli territori e in particolare sui dirigenti scolastici, sui comuni e sulle province – ha dichiarato Limardo – e questo è inaccettabile. Dopo mesi di discussioni, sono state finalmente varate le disposizioni del piano scuola, in piena estate, a ridosso del ritorno in classe e senza le necessarie risorse finanziarie. Così abbiamo avviato questa conferenza dei servizi, per essere tutti mobilitati e affrontare insieme questa difficile situazione, in una visione di comunità, pur facendo fronte anche alle questioni dei vari istituti”.

Maria Limardo ha ricordato l’incontro avuto nelle scorse settimane e in cui ha posto in primo piano il grosso problema degli spazi necessari e del pochissimo tempo a disposizione.

"Non dobbiamo illudere studenti, famiglie e insegnanti – ha proseguito Limardo – perché non ci sono i tempi per realizzare lavori importanti nelle scuole. La nostra situazione è difficile. A maggior ragione debbono essere evitati gli accorpamenti. Il nostro compito è quello di supportare la scuola con spirito costruttivo. I tempi per assumere le decisioni condivise che condurranno alla riapertura delle scuole dopo il lockdown sono quelli giusti. Abbiamo sempre improntato le nostre azioni alla concretezza e la nostra politica sulla scuola è fatta di attenzione perché abbiamo una politica di città che guarda ai giovani e alle giovani generazioni”.

Il Comune, attraverso i suoi tecnici, ha già effettuato i sopralluoghi in quasi tutte le nelle scuole ed entro pochissimi giorni si potrà avere un quadro completo di tutto il territorio. Il lavoro di ricognizione effettuato deve servire anche per il futuro e non solo per l’emergenza Lo Stato ha affidato ai Comuni e ai dirigenti scolastici tutto il peso di questo momento. I tempi sono stati necessari alle scuole per definire la complessità dei problemi. Ora con questa riunione vogliamo definire cosa è necessario fare, scuola per scuola in modo da essere pronti per l’anno scolastico in armonia con le linee guida nazionali e con le esigenze delle famiglie e del mondo lavorativo della scuola. Il Comune ha la sua politica scolastica e i progetti devono venire dalla scuola, condivideremo le esigenze che verranno prospettate “.