La sua carriera criminale, iniziata con i colpi violenti ai centri scommesse della sua città, si scontra oggi con il verdetto definitivo della magistratura. I Carabinieri della Stazione di Vibo Valentia hanno tratto in arresto Raffaele Barba, 33 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Torino.

Il provvedimento restrittivo riguarda una rapina commessa nel 2024 a Torino. Dopo le indagini condotte nel capoluogo piemontese e il passaggio in giudicato della sentenza, l’Ufficio Esecuzioni Penali ha emesso l'ordine di arresto, eseguito dai militari dell'Arma operanti sul territorio vibonese. Al termine delle formalità di rito, Barba è stato tradotto in carcere per espiare la pena.

Il profilo del trentatreenne è ben noto alle forze dell'ordine calabresi. Barba era già balzato agli onori delle cronache nel 2017, quando fu identificato come il responsabile di due rapine che destarono grande allarme sociale in città. In quell'occasione, a finire nel mirino furono il punto scommesse Intralot e il centro Snai di Vibo Valentia.

Quei precedenti specifici avevano già delineato una spiccata pericolosità sociale del giovane nel settore dei reati contro il patrimonio. Con quest'ultimo arresto, la giustizia chiude il cerchio sulle attività delittuose più recenti, confermando la continuità della sua condotta tra la Calabria e il Piemonte.