Detenzione di arma clandestina, giovane di Nicotera torna in libertà
Era stato arrestato nel giugno scorso per il possesso di una pistola con matricola abrasa. Nei suoi confronti il giudice ha disposto l'obbligo di firma
Torna in libertà con il solo obbligo di firma Giuseppe Megna, 24 anni di Nicotera. Il giovane era stato arrestato per possesso di arma clandestina con matricola abrasa lo scorso 10 giugno. Ad assumerne la difesa gli avvocati Francesco Capria e Filippo Accorinti che ne hanno chiesto la liberazione motivando le istanze de libertate sulla scorta del nuovo quadro indiziario e della sua sostenuta minore gravità.
I rilievi sull'arma. Nonostante gli approfonditi rilievi del RIS, infatti, non si è riusciti in alcun modo a risalire alla matricola della pistola sequestrata, un’arma comune da sparo marca browning cal. 7.65. Al contempo le rituali verifiche di correlazione con pregressi eventi delittuosi presenti nella banca dati del RIS consentivano di concludere che l’arma in questione non è mai stata utilizzata per alcun delitto. Nelle more i legali avevano già chiesto al giudice per le indagini preliminari titolare del procedimento di procedersi con il rito abbreviato secco, un procedimento speciale che impone al giudice di decidere allo stato degli atti e che, in caso di condanna, consente di beneficiare di uno sconto di pena pari ad un terzo della pena prevista per i reati che in concreto dovessero risultare ascrivibili.
