Il 2026 si apre con una "stangata" assicurativa per migliaia di guidatori della regione, ma è la provincia di Vibo Valentia a registrare il dato più critico. Secondo l'ultimo rapporto dell'osservatorio di Facile.it, il territorio vibonese si posiziona infatti al primo posto in Calabria per la percentuale di automobilisti che hanno denunciato un incidente con responsabilità nel corso dell'ultimo anno.

Il peggioramento della classe di merito (il celebre meccanismo bonus-malus) riguarderà circa 8.000 assicurati calabresi. Sebbene la Calabria sia, nel complesso, l'ultima regione in Italia per incidenza di sinistri con colpa — un dato che paradossalmente la rende "virtuosa" su scala nazionale — la distribuzione interna premia la prudenza di Reggio Calabria e punisce invece le strade del vibonese.

Dietro Vibo Valentia, nella classifica dei territori più colpiti dai rincari per incidenti, si posizionano nell'ordine: Vibo Valentia (maglia nera regionale), Cosenza, Crotone, Catanzaro e Reggio Calabria (La provincia più virtuosa)

Oltre al malus per chi ha causato incidenti, a pesare sulle tasche di tutti i cittadini è l'aumento generalizzato delle tariffe. A dicembre 2025, il premio medio per assicurare un veicolo in Calabria ha raggiunto i 672,10 euro, segnando un incremento del 3,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Nello specifico di Vibo Valentia, il premio medio ha subito una spinta ancora più marcata, attestandosi a 731,47 euro, un valore sensibilmente più alto della media regionale e nazionale.

In un panorama regionale caratterizzato da segni "più", l'unica isola felice risulta essere la provincia di Catanzaro. Qui, in controtendenza rispetto al resto della regione e nonostante un numero di sinistri non trascurabile, i premi medi hanno registrato una flessione del 2%, offrendo un leggero respiro ai portafogli degli automobilisti locali.