Pini abbattuti a Vibo, atteso il verdetto del Tar
È fissata per martedì 2 luglio, alle ore 11:30, l’udienza pubblica davanti al Tar di Catanzaro che potrebbe cambiare le sorti della vicenda legata all’abbattimento dei pini di piazza Salvemini (piazzale Aldo Moro). Il tribunale amministrativo dovrà esprimersi sulla legittimità dell’ordinanza firmata il 19 febbraio scorso dal sindaco di Vibo Valentia, Francesco Vincenzo Romeo, che ha autorizzato il taglio di tutti i pini presenti nell’area.
Nonostante un primo stop da parte del Tar – con un provvedimento cautelare-interlocutorio del 19 marzo – il Comune ha comunque proceduto, all’alba del 21 maggio, all’abbattimento di 14 dei 18 alberi. Secondo il WWF, rappresentato legalmente dall’avvocato Alessandro Caruso Frezza, il taglio sarebbe stato indotto artificialmente, senza reali condizioni di pericolo immediato.
Due i punti chiave su cui si concentrerà il giudizio dei giudici amministrativi: la legittimazione del WWF a impugnare l’ordinanza comunale e la validità di un’analisi visiva come unico criterio per giustificare l’abbattimento, in assenza del previsto “pulling test” – un esame tecnico di trazione – che il perito incaricato, dott. Rotiroti, aveva l’obbligo di effettuare, ma non ha mai eseguito.
Nel comunicato stampa dello studio legale, si stigmatizza anche l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, che «continua a veicolare l’idea che gli alberi siano pericolosi solo perché esistono», preferendo una politica del taglio preventivo, a scapito dei benefici ambientali e urbani legati alla presenza del verde pubblico.
Una contraddizione particolarmente evidente, sottolinea il legale, se si considera che nel 2024 la stessa giunta Romeo aveva invitato i cittadini a “donare e adottare un albero per la città”, elencando in una delibera ufficiale (n. 201/2024) tutti i vantaggi ecologici e sociali derivanti dalla presenza del patrimonio arboreo.
L’udienza del 2 luglio sarà pubblica: ogni cittadino potrà assistere al dibattito. Il verdetto potrebbe costituire un precedente rilevante per la tutela del verde urbano e per il bilanciamento tra sicurezza e sostenibilità ambientale nelle decisioni delle amministrazioni locali.
