'Ndrangheta, condanne definitive contro la cosca (NOMI)
Cala il sipario sul “processo Kossa”, maxi-inchiesta che ha puntato i riflettori sulla potenza economica e criminale della ‘ndrangheta di Cassano allo Ionio. Al centro del dibattimento, la cosca Forastefano e la sua capacità di intrecciare interessi mafiosi e affari legati ai settori dell’agricoltura e dei trasporti, comparti strategici del territorio. E' quanto scrive "Gazzetta del Sud".
Le condanne emesse con sentenza definitiva
Con la conclusione del processo e l’intervento della Cassazione, sono state confermate una serie di condanne definitive. Ecco alcuni dei principali verdetti:
Stefano Bevilacqua: 5 anni e 4 000 euro di multa
Damiano Elia: 3 anni, 10 mesi e 20 giorni + 800 euro di multa
Antonio Falabella: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni + 1 778 euro di multa
Agostino Pignataro: 7 anni e 4 mesi
Alessandro Forastefano: 8 anni
Antonio Antolino: 2 anni e 8 mesi
Leonardo Falbo: 2 anni e 8 mesi
Enzo Gencarelli: 1 anno, 7 mesi e 20 giorni
In altri casi:
Saverio Lento: annullamento della condanna senza rinvio (assoluzione)
Pasquale Forastefano: pena ridotta di 4 mesi (era già condannato a 18 anni in secondo grado)
Domenico Massa, Luca Talarico e Silvio Forastefano: confermati nei ruoli già determinati in appello.
Nicola Abbruzzese (detto “Semiasse”, difeso dall'avvocato Rossana Cribari) e Gianfranco Arcidiaco (difeso dall'avvocato Enzo Belvedere): la Cassazione ha disposto un nuovo processo di appello.
