Rachele vive ancora: a Vibo nasce l’associazione nel suo nome
Questa mattina, l’auditorium del Liceo “Vito Capialbi” di Vibo Valentia si è acceso di rosso, il colore del cuore, per celebrare la nascita dell’ associazione culturale "Rachele Nardo", intitolata alla giovane studentessa scomparsa prematuramente a causa di un infarto.
L’Associazione culturale Rachele Nardo nasce per creare nuovi spazi di socialità e percorsi di crescita fondati sui valori della carità e dell’altruismo, un faro di speranza che cammina nel suo nome. I genitori, ancora piegati dal dolore, hanno trovato conforto nell’abbraccio delle trecento persone presenti. "Finalmente abbracceremo le mani di un piccolo esercito di volontari" ha detto il padre Domenico, con la voce rotta dall’emozione. L’evento, condotto dal giornalista Maurizio Bonanno, ha visto l’intervento spirituale di monsignor Giuseppe Fiorillo, che ha annunciato di voler essere il consigliere spirituale dell’associazione. Il momento più toccante è arrivato quando una studentessa del VA coreutico ha letto la poesia di Rachele: “Ora sto bene, mi sento libera, leggera, forte e felice”. Un brivido ha attraversato la sala. Parole che restano scolpite. Il dirigente scolastico Antonello Scalamandrè ha ricordato con affetto la giovane, accendendo un moto di commozione collettiva.
