Mare pulito a Vibo Marina e Bivona, impegno proficuo di Procura e Regione
Gli effetti del giro di vite sulla depurazione e non solo si avverte lungo la costa vibonese. Mentre nell'area di Ricadi e Capo Vaticano sono giunte già molteplici segnalazioni di mare sporco, le spiagge di Bivona, Vibo Marina, Trainiti, quelle ricadenti nel comune di Vibo, possono contare, almeno per il momento, su acque pulite ed a tratti cristalline.
D'altronde, per provare ad invertire un trend che -in negativo -si era affermato negli ultimi anni, fino a costringere le amministrazioni, in qualche caso, a proibire la balneazione, si erano mossi in largo anticipo, sia la Procura della Repubblica, con il procuratore Camillo Falvo che su questo tema ha tenuto e continua a tenere accesi i riflettori, sia l'amministrazione regionale con il governatore Roberto Occhiuto che era arrivato, mesi addietro, a commissariare i depuratori di Tropea, Pizzo e Zambrone nel Vibonese.
Sul fronte della lotta al mare inquinato in Calabria la Regione aveva siglato già lo scorso inverno un accordo di collaborazione con la Stazione zoologica “Anton Dohrn” del professor Silvio Greco. Accordo precedentemente siglato a fine novembre dal procuratore di Vibo Camillo Falvo (ne abbiamo parlato QUI) che aveva deciso di fare sul serio per garantire ai cittadini un mare pulito tramite un controllo delle acque con metodi innovativi e, soprattutto, durante tutto l’anno. Insomma, Occhiuto aveva detto sì al "modello Vibo".
