Un quadro sempre più sconfortante per l’economia del Mezzogiorno emerge dall’ultimo rapporto Istat sui conti economici territoriali. Aumenta il divario con le altre aeree del Paese e cala l’occupazione. Giù anche il Pil ed i consumi finali

di ALESSANDRO DE SALVO


In questo drammatico scenario la provincia di Vibo Valentia si conferma la più povera della Calabria, registrando il più basso valore aggiunto procapite, ed in assoluto tra le più povere d’Italia. Peggio solamente le provincie di Carbonia – Iglesias, Barletta - Andria – Trani, Medio Campidano.


La chiave di lettura. Per comprendere le ragioni di questa situazione occorre considerare quali siano gli elementi che concorrono maggiormente alla formazione del reddito delle famiglie. Scopriamo che la componente della spesa pubblica assume, in tal senso, un ruolo molto più importante nel Mezzogiorno d’Italia rispetto al Centro Nord. Sicché le misure di contenimento dei conti pubblici, adottate dal Governo centrale per rispettare i vincoli di bilancio europei, impattano negativamente dove hanno un maggiore peso specifico, cioè al Sud. Né lo sforzo delle imprese meridionali, orientate a conquistare una fetta di mercato estero, riesce finanziariamente a compensare i danni che le misure di austerità stanno producendo, troppo bassa infatti l’incidenza delle esportazioni sul prodotto totale.


La soluzione. Occorre pertanto un’adeguata politica fiscale espansiva, in grado di offrire un contributo indispensabile al rilancio dell’economia del Mezzogiorno. A tal proposito, secondo le ultime indiscrezioni, il Governo sembrerebbe orientato a prevedere nella legge di stabilità alcuni sgravi per il Sud: “il prolungamento della decontribuzione per le nuove assunzioni e la concessione di un credito d’imposta automatico per gli investimenti”. Sono misure che vanno nella giusta direzione ma affinché possano produrre un effetto apprezzabile occorre che vengano realizzate a deficit, non devono cioè essere finanziate da altri tagli di spesa. Solo così l’effetto espansivo, necessario alla ripresa, sarebbe garantito.