Tragedia all'ospedale di Vibo, donna muore dopo parto. La polizia nel reparto di Ginecologia
La cartella clinica è stata sequestrata e messa a disposizione del pm della Procura che nelle prossime ore disporrà l'autopsia.
Una tragedia che rischia di riaccendere i riflettori sull’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia a dieci anni esatti dai primi casi di malasanità. E’ ancora presto per dire se ed in che misura esistano responsabilità, ma di sicuro qualcosa non è andato per il verso giusto. Tutto sarà più chiaro dopo l’esame autoptico che dovrà essere effettuato nelle prossime ore sul corpo senza vita della 37enne Tiziana Lombardo, la donna di Ricadi morta dopo aver dato alla luce una bambina. "Un fatto particolare - chiariscono fonti interne – frutto di una complicanza che, non sarebbe di natura prettamente ginecologica". Da quanto si apprende, “l’emorragia non si sarebbe originata nelle aree genitali” e dunque interessate dal parto, ma sarebbe partita “dall’area aortica”. Ad ogni modo, è prestissimo per emettere verdetti. Bisognerà attendere il responso degli anatomopatologi impegnati nell’esame autoptico che verrà disposto a brevissimo.
L'iter. La donna, fino a poco prima che si aggravassero le sue condizioni, avrebbe persino allattato, senza alcun problema. E il giorno precedente all’accaduto “i valori dell’emoglobina erano perfettamente nella norma”. Poi, a 72 ore dall’evento, il dramma. Dalle 10 di ieri mattina fino al 15.15 del pomeriggio quando è arrivata “morente” in sala operatoria. Neanche il tempo di avviare le operazioni che “tre arresti cardiaci, uno dopo l’altro” mettevano fine all’esistenza della giovane originaria di Paravati e sposata a Ricadi dove risiedeva ormai da anni.
Questa mattina gli uomini della polizia di Stato diretto dal vice-capo della Mobile Marco De Bartolis si sono recati nel reparto di Ostetricia, hanno proceduto al sequestro della cartella clinica per come disposto dal magistrato ed hanno ricevuto la denuncia del marito della giovane deceduta. Gli atti sono attualmente al vaglio del pm della Procura della Repubblica Claudia Coluccio che nelle prossime ore disporrà l’esame autoptico.
Unica nota positiva in una tragedia di proporzioni immani è che la piccola, una femminuccia, sta bene. Le sue condizioni di salute sono ottime.
