"Promesse, rassicurazioni o impegni troppe volte disattese ci portano oggi a dubitare e a non fidarci di ogni iniziativa. Abbiamo l’assoluta necessità di vedere, di toccare con mano risultati che diano soluzioni alle problematiche ormai croniche che attanagliano il nostro territorio". Esordisce così il sindaco di Mongiana, Francesco Angiletta, nel descrivere la situazione sanitaria che "assume caratteri drammatici, che la pandemia ha ulteriormente evidenziato. Condivido totalmente tutte le perplessità espresse dai miei colleghi di cui abbiamo letto negli ultimi giorni consapevole del rischio di essere ripetitivo. Diverse sono le esperienze negative riprese dai notiziari".

"In un sistema che considera la salute della persona un semplice fattore economico, e che viene quindi guidato da un’impostazione aziendale-prosegue Angiletta-, la speranza che qualcosa possa cambiare in meglio è minima. La visione per il futuro non può essere quella di concentrarsi sull’economicità, ma bisogna rimettere al centro le persone e i loro diritti. I livelli essenziali di assistenza non si possono basare su calcoli probabilistici di emergenze eventuali, ma devono essere garantite a tutti a prescindere. Il diritto alla salute non è una gentile concessione, ma lo sancisce la Costituzione".

"Il confronto con i colleghi sindaci che fanno riferimento all’ospedale di Serra-afferma il primo cittadino- ha prodotto delle iniziative utili a rappresentare le istanze dei territori ai diversi livelli istituzionali. Ed è qui che l’unitarietà di intenti e di impegni, senza distinzione di colori politici, risulta fondamentale e può portare, come ricordava il sindaco di Serra San Bruno Alfredo Barillari, a 'piccoli passi avanti rispetto alle esigenze del territorio', riferito all’aumento dei posti letto in Medicina interna del nosocomio serrese. Un risultato che ovviamente non può cambiare la posizione critica e lo spirito battagliero di noi rappresentanti del territorio, altrimenti rischierebbe di apparire come un velo costruito per nascondere le infinite inadeguatezze del sistema di assistenza sanitaria delle aree interne. Condivido il pensiero del sindaco di Brognaturo, Rossana Tassone, nel ritenere urgente assicurare una seria risposta all’emergenza/urgenza del territorio. La proposta del posizionamento di una ulteriore ambulanza a Mongiana nasce dalla sua posizione baricentrica rispetto ad un territorio che comprende Fabrizia, Nardodipace e la stessa Serra San Bruno, e che consentirebbe tempi di intervento più rapidi. Infine piena disponibilità al sindaco di Nardodipace per 'rivendicare ad ogni livello i diritti eternamente negati alle nostre popolazioni, e di affrontare questi problemi eccezionali con provvedimenti eccezionali', come è assoluta la convinzione che i percorsi devono essere affrontati insieme e senza divisioni".