Monossido di carbonio nell’hotel: evacuati 96 ospiti, sette i ricoveri
Un’intera struttura alberghiera evacuata nel cuore della notte e sette persone trasportate d’urgenza in ospedale. È il bilancio dell’incidente avvenuto intorno alle 4:30 di venerdì all’Hotel Raganelli, sulla via Aurelia a Roma, dove si è verificata una pericolosa esalazione di monossido di carbonio, probabilmente partita dalla caldaia, ora posta sotto sequestro.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni ospiti, che hanno accusato malori improvvisi: capogiri, nausea, difficoltà respiratorie. All’arrivo dei vigili del fuoco, le verifiche condotte in 44 delle 46 stanze hanno confermato la presenza del gas. In via precauzionale sono state evacuate 96 persone, tra cui numerosi turisti.
Durante le operazioni di soccorso sono rimaste intossicate sei persone, tutte trasportate in ospedale per accertamenti. Anche un operatore del 118, intervenuto sul posto, ha accusato sintomi da intossicazione. Nessuno dei ricoverati, secondo quanto riferito dalle autorità, versa in condizioni gravi.
I tecnici del Centro Rilevamenti Chimici e Radiologici (CRRC) hanno effettuato controlli approfonditi per localizzare con precisione la fonte della dispersione. I primi rilievi indicano proprio la caldaia come possibile origine dell’incidente. Su disposizione degli inquirenti, l’impianto è stato posto sotto sequestro. La procura di Roma potrebbe ora aprire un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità, sia sul piano tecnico che amministrativo.
