Il Comune di Vibo Valentia risponde tramite un comunicato al titolare della piscina coperta di Vibo Marina, il quale qualche giorno fa aveva lamentato di aver richiesto all'Amministrazione una sospensione dei pagamenti dei tributi locali e di aver ricevuto, in cambio, diverse notifiche di avvisi di pagamento. "Nello scorso mese di gennaio - precisa il Comune - l’associazione ha fatto domanda di rateizzazione del debito al Comune e tale richiesta è stata regolarmente accolta il 17 febbraio, come accade per qualunque altro soggetto debitore. Pertanto nessuna volontà da parte dell’Ente di vessare il contribuente trattandosi di normali richieste di pagamento intervenute nel periodo di dicembre 2019 come per tutti i contribuenti".

Avvisi per tributi non pagati negli anni precedenti. Come viene spiegato nel comunicato, infatti, gli avvisi di pagamento ero riferiti: alla mancata presentazione "della denuncia ai fini TARI dei locali occupati per la piscina per gli anni 2018-2019, quindi ha ricevuto il normale avviso di accertamento che è un atto dovuto in questi casi"; e alla fattura "per il pagamento dell’acqua relativa al periodo luglio 2017-dicembre 2018", come spiega il Comune, infatti, "il 10 gennaio scorso la ASD Penta ha contestato la bolletta e nel mese di marzo ha ricevuto la raccomandata di chiarimento dell’Ufficio Tributi con la quale si invitava l’Associazione al pagamento del servizio idrico integrato nella misura riportata nella bolletta di dicembre".

Programmato un progetto di risparmio energetico. "Ad ulteriore dimostrazione che non vi sia un atteggiamento vessatoria da parte dell’esecutivo comunale - conclude la nota - nei mesi scorsi il Comune con particolare attenzione alla comunità di Vibo Marina ha programmato un progetto di risparmio energetico sulla struttura per conseguire un contenimento dei costi di gestione che dovrebbero riverberarsi sull’utenza".