#COSENZA 2016 | Occhiuto, Cosenza come Matera: capitale della cultura (VIDEO)
Campagna elettorale al via per l'ex primo cittadino. Che promette: ripartiremo dalle opere pubbliche, dai servizi e dalla valorizzazione della cultura
I big della politica – quelli che cinque anni fa ne sponsorizzarono la discesa in campo – non ci sono più. Hanno scelto altre strade, e deciso di imboccare altri percorsi. Ma l’ex sindaco Mario Occhiuto riempie ugualmente il “Cinema Citrigno” in ogni ordine di posto. Attraversare i corridoi laterali o l’androne della struttura che ospita la convention organizzata dall’entourage del candidato a primo cittadino diventa un’impresa. È la risposta che Occhiuto chiede e ottiene dalla città. Per quattro anni e mezzo – tra mille polemiche, veti incrociati, attacchi concentrici che ne hanno poi decretato la caduta – ha governato la cosa pubblica riuscendo anche a raggiungere obiettivi importanti. Verificare quindi sul campo che larga parte dei cosentini avesse apprezzato i suoi sforzi era fondamentale per tuffarsi nuovamente nella mischia di una campagna elettorale che, partita in sordina, sta per diventare rovente.
Di Lucio Presta – che al momento viene considerato il suo principale competitor – non vuole parlare. Di ciò che ha fatto, e che intende fare in caso di nuova elezione, invece sì. Nella VIDEOINTERVISTA che proponiamo ci sono i tempi principali che stanno a cuore a Mario Occhiuto: a partire dalla definitiva valorizzazione delle tantissime espressioni culturali di cui la città è capace. Non è un caso che lo stesso candidato, dal palco, intervistato dalla giornalista Iole Perito, prometta un impegno solenne: lavorare in maniera indefessa affinché Cosenza insidi Matera in fatto di cultura. E divenga, al pari della città lucana, centro nevralgico della cultura nel Mediterraneo. Affinché ciò avvenga è necessario continuare a dotare la città di strutture e infrastrutture che la rendano sempre più fruibile non soltanto ai cosentini ma ai calabresi tutti. Ed è necessario proseguire sulla strada tracciata: realizzare opere pubbliche che oltre a una buona dose di innovazione si rivelino funzionali agli obiettivi politici della coalizione che sostiene lo stesso Occhiuto (tutta a carattere civico). Quindi, in sintesi, servizi in centro e nelle periferie; politiche di inclusione sociale; sistemi di mobilità sostenibile (no alla metropolitana così come è stata concepita dalla Regione) e graduale “costruzione” di una città a dimensione d’uomo. (ppcam)
Ecco i passaggi nodali dell’intervista a Mario Occhiuto ai microfoni di Zoom24.it
https://youtu.be/Ybgbx6y8GAw
