Tra le misure approvate dal presidente della Corte d'appello di Catanzaro, Domenico Intracaso, per far fronte alla ripartenza dei processi nelle aule dei tribunali, è arrivato anche il via libera all’uso dell’ala del nuovo Palazzo di Giustizia. "Viene così sbloccata una situazione ferma da diversi anni e sulla quale, in sede di conferenza permanente distrettuale, si era espresso anche il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro" spiega Antonello Talerico, presidente dell'Ordine, evidenziando le difficoltà oggettive per la ripresa delle udienze nella necessità di consentire il distanziamento sociale anche - e specialmente - in Tribunale.

Il protocollo per le udienze civili. Sempre nella giornata di ieri è stato sottoscritto tra il Tribunale di Catanzaro e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro il primo protocollo per la disciplinare dello svolgimento delle udienze civili, frutto del lavoro e della grande collaborazione tra magistratura e avvocatura locale. A riguardo il presidente dell'Ordine degli avvocati, avvocato Antonello Talerico, ha dichiarato: "Tra le principali soluzioni individuate per far ripartire la macchina della Giustizia possiamo dire che ampio spazio – al fine di contenere gli enormi disagi per via dell’emergenza – è stato dato al cosiddetto processo 'cartolare', ovvero i difensori depositeranno in via telematica nel termine assegnato note scritte, contenenti le sole istanze e conclusioni, ciò con riferimento ad una determinata tipologia di giudizi. La soluzione ulteriore sarà proprio quella del processo in remoto rispetto a quelle udienze civili che richiedono la sola presenza delle parti e dei loro difensori".

Processi di separazione e divorzio tra coniugi. "Prima dell'udienza - spiega ancora Talerico - il giudice emetterà un decreto che farà comunicare dalla cancelleria con congruo preavviso ai procuratori delle parti con indicazione di giorno, ora e modalità di collegamento. Ed infine, laddove non fosse possibile adottare la soluzione del processo cartolare o quella da remoto, si dovrà procedere, eccezionalmente, alla celebrazione dei processi in udienza (ad esempio per acquisire prove orali nei procedimenti cautelari di particolare urgenza, come quelli aventi ad oggetto motivi di salute). Per i giudizi di separazione consensuale tra coniugi è stato previsto che le parti depositeranno telematicamente una dichiarazione sottoscritta dai coniugi di conferma della volontà di non riconciliarsi e la rinuncia alla comparizione all’udienza, che sarà perciò meramente 'virtuale'. Nel mentre per le udienze presidenziali di separazione giudiziale e di divorzio contenzioso la scelta preferenziale sarà quella dell’udienza ordinaria in Tribunale.

La decisione sulle cause penali. A parte la sottoscrizione del protocollo civile, ieri è stato, altresì, discusso e definito il protocollo per le udienze penali, che verrà sottoscritto domani dal Tribunale, dalla Procura della Repubblica guidata da Nicola Gratteri), dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro e dalla Camera Penale. "Per i giudizi della Sezione dibattimentale-Tribunale Collegiale - sottolinea il presidente Talerico - è stata prevista la trattazione dei processi con detenuti e le conclusioni degli imputati liberi, al pari per i processi di competenza del giudice monocratico verranno trattati solo quelli dove gli imputati sono detenuti e, quelli che vengono per le conclusioni delle parti. La sezione Gip-Gup tratterà anch’essa i processi con detenuti – limitando la trattazione ai processi con non più di cinque imputati, per la necessità di non creare assembramenti – oltre alle udienze preliminari e le discussioni per rito abbreviato (verranno rinviate le altre camerali: opposizione a richiesta di archiviazione, incidente di esecuzione, etc.). Nel penale tutti gli altri processi verranno rinviati e, rimarrà come modalità di trattazione quella ordinaria del processo in aula, salvo che per alcuni giudizi ove potrà essere celebrato il processo da remoto su richiesta dei difensori (direttissima e convalida di arresto)".

Front Office nell'atrio del tribunale. "Nel penale per il deposito degli atti (atti di appello, opposizione a decreto penale di condanna e, altri atti di impugnazione) o per prenotare lo studio dei fascicoli ed il ritiro di copie, verrà previsto il deposito presso un Front Office che verrà allestito nell’atrio del Tribunale. Nel mentre si potrà inoltrare a mezzo pec le istanze di ammissione e liquidazione del gratuito patrocinio, al pari delle liste testi e delle altre istanze da decidersi in camera di consiglio. Anche per il civile potrebbe essere allestito un front office per il compimento di alcune attività non possibili a mezzo del pct. Giovedi 30 aprile il Presidente del Tribunale di Catanzaro, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati ed il Responsabile dell’Ufficio Gdp si incontreranno per discutere sul protocollo da adottare per far ripartire anche le udienze civili pendenti dinnanzi al Giudice di Pace di Catanzaro".

Le convenzioni a tutela degli avvocati. La completa lettura dei protocolli delle udienze civili e penali sarà possibile sul sito del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro (www.ordineavvocati.cz.it). Il COA di Catanzaro ha anche sottoscritto alcune convenzioni per consentire l’acquisto ai propri iscritti dei dispositivi di protezione individuale e per sottoporsi ad esami radiodiagnostici. In settimana verrà sottoscritta convenzione per eseguire test sierologici per la ricerca degli anticorpi covid (le convenzioni verranno pubblicate sul sito del COA alla rubrica "convenzioni-covid").