Riceviamo e pubblichiamo una lettera del proprietario di Eco Triparni Srl, in merito ad un articolo relativo alla chiusura delle indagini da parte della Procura di Vibo, riguardanti il presunto smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti di varia natura nell’ambito della gestione della frazione indifferenziata. (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO)

Buonasera,

Mi chiamo Francesco Chiaramonte, proprietario di Eco Triparni Srl, l'azienda di smaltimento rifiuti che è stata oggetto di un sequestro lo scorso novembre 2022.

Apprezzo il vostro interesse nell'approfondire la nostra storia, come riportato nell'articolo di novembre 2022 e nell'aggiornamento di oggi (17/01/2024). Sono consapevole che la notizia di un sequestro ha suscitato grande interesse, e comprendo la vostra responsabilità nel informare il pubblico.
Tuttavia, vorrei esprimere la mia preoccupazione. Mi preme sottolineare che, grazie alla collaborazione con le forze dell'ordine, abbiamo effettuato una bonifica completa insieme ad una serie di altre azioni per rimediare agli errori commessi, giungendo infine al dissequestro dell'azienda a dicembre 2023 e riprendendo le attività lavorative.

Nella vita, tutti possiamo sbagliare, e la nostra esperienza con il sequestro dell'azienda è stata un duro colpo. Tuttavia, credo fortemente nell'importanza di non concentrarsi esclusivamente sugli aspetti negativi, ma anche di dare risalto ai passi positivi intrapresi per correggere le situazioni difficili.

Questi sono passaggi fondamentali della nostra storia che credo siano cruciali per una comprensione accurata degli eventi. La mancanza di menzione di questi sviluppi positivi potrebbe creare una percezione distorta e ingiusta nei confronti di Eco Triparni Srl e delle persone coinvolte. La sofferenza causata da questa situazione è stata significativa per me, per la mia azienda e per la mia famiglia, ma è altrettanto rilevante evidenziare che, grazie alla nostra collaborazione con le forze dell'ordine, abbiamo intrapreso un percorso di correzione. La bonifica completa, l'adozione di un modello di gestione aziendale atto a prevenire situazioni simili nel futuro e il successivo dissequestro a dicembre 2023 sono testimonianza del nostro impegno nel rimediare agli errori commessi.

Ritengo che sia fondamentale riconoscere chi, di fronte agli errori, si assume pienamente le proprie responsabilità. Questo atteggiamento, unito agli sforzi profusi per risolvere la situazione, è parte integrante del nostro percorso di crescita e di riscatto. Mi auguro che possiate prendere in considerazione l'importanza di includere questi dettagli nella vostra copertura mediatica, al fine di fornire una visione equilibrata e completa della situazione.

Il proprietario di Eco Triparni Srl - Francesco Chiaramonte