Rissa, pugni e sprangate durante Parghelia-Koa Bosco. Ecco le immagini (VIDEO)
Il bollettino finale parla di tre giocatori finiti in ospedale, tutti del Parghelia. La prognosi è di cinque giorni. Per riportare la situazione alla normalità è stato necessario l'intervento dei carabinieri
Provocazioni, pugni, sprangate, sassate e una panchina distrutta. E' un bollettino di guerra quello della partita di calcio di Seconda categoria tra Parghelia e Koa Bosco, giocata sul campo della formazione tirrenica vibonese sabato pomeriggio. L'arbitro è stato costretto, a sospendere il match al 40' minuto del secondo tempo sul risultato di 1-1. La rissa sarebbe stata scatenata dal gesto di un giocatore ospite. Una volta espulso, quest'ultimo avrebbe lanciato la maglia e aggredito un suo connazionale che milita nel Parghelia. Un episodio dal quale è scaturita la bagarre degenerata in guerriglia sul terreno di gioco. Decisivo, per evitare conseguenze peggiori, sarebbe stato l'intervento delle forze dell'ordine che sovrintendevano alla sicurezza sul terreno di gioco. Il bollettino finale parla di tre giocatori finiti in ospedale, tutti del Parghelia, con prognosi di cinque giorni.
Il bollettino medico. Ad avere la peggio sono stati tre giocatori del Parghelia, costretti a ricorrere alle cure dei sanitari al Pronto soccorso di Tropea. Negli scontri hanno riportato diversi traumi. Prognosi di cinque giorni per uno, di tre per gli altri due.
Lo sfogo. La società del Parghelia ha preso immediatamente le distanze dall'accaduto pubblicando sul proprio profilo fb la nota che segue: "Non si può passare sempre per razzisti. E questo non è solo riferito al calcio o a quello che è successo a Parghelia. Quella che doveva essere una giornata di sport i ragazzi di Don Meduri, la Koa Bosco tanto decantata da SKY e dai giornali, l'ha trasformata in un'orda barbarica. Prima provocazioni, poi pugni, sprangate e sassate, tutto sotto gli occhi di arbitro e commissario di campo. Non è certo il primo episodio di cui questa squadra si è resa protagonista, potremmo citare diversi episodi gravi e alla fine loro sono passati per le vittime e gli altri per razzisti. Il tutto è nato da un giocatore della Koa espulso che si toglie la maglia e aggredisce un suo connazionale che gioca nel Parghelia. Non si può più tacere davanti a questi episodi. Ora aspettiamo il comunicato ma a prescindere da quello che scriveranno noi non ci fermeremo e faremo sentire la nostra voce affinchè episodi come quelli di oggi non si debbano ripetere!"
https://www.youtube.com/watch?v=uPw7lE2eeu8
