Trovato in casa con circa 700 mila euro: denunciato per riciclaggio
Quattro arresti e una denuncia. E' il bilancio dei controlli effettuati nelle ultime ore dai carabinieri nel Reggino
La denuncia. A Scilla, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà F.P., di 55 anni di Scilla, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di riciclaggio. All'uomo, dopo una perquisizione domiciliare, i militari operanti è stata rinvenuta occultata un ingente somma di denaro tra contanti, buoni fruttiferi postali, polizze assicurative e sottoscrizioni di titoli per fondi comuni di risparmio il tutto per un valore di circa 700 mila euro. L'uomo non è riuscito a fornire valide giustificazioni circa la provenienza del denaro.
Gli arresti. In riva allo Stretto, è stato tratto in arresto Domenico Cristiano, di 42 anni da Reggio Calabria, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare, per il reato di evasione poiché veniva sorpreso fuori dalla propria abitazione. Sempre ieri, in contrada Vera di Maropati,i Carabinieri hanno arrestato G.M., di 75 anni, e V.M., di 43 anni, di Anoia, per il reato di furto aggravato d’acqua. I due, mediante allaccio abusivo alla rete idrica pubblica, realizzato con violenza sulle cose, hanno fornito acqua ai propri fondi rurali. Inoltre, in contrada Bosco di Rosarno, i Carabinieri hanno tratto in arresto Diego Carrozza, di 50 anni di Rosarno, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto esponente alla ‘ndrina dei “Bellocco”, in esecuzione del provvedimento della misura detentiva in regime domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Reggio Calabria. L'uomo dovrà espiare la pena di sei mesi, in quanto ritenuto responsabile di aver violato il codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, per fatti commessi in Reggio Calabria nel 2007.
